May 16

Let’s disqus!

Una delle cose che ho più apprezzato di Splinder quando, molto tempo fa, ho aperto il mio primo blog, ai tempi in cui ancora avere un blog andava di moda, prima dell’era di Facebook e Twitter, era la community.

Splinder era in effetti forse il più grande portale di blogger italiano, fatto di persone che oltre a pubblicare articoli su qualunque cosa, dalle poesie alle foto dei gatti ai propri mugugni, si conosceva e frequentava virtualmente attraverso la visita e i commenti.

Splinder è morto da tempo ormai, l’indirizzo originale rimanda alla ricerca della parola “blog” su un improbabile motore di ricerca pressoché sconosciuto e di dubbia legalità, data il plagio smaccato dell’impostazione grafica di google.

Ad ogni modo, quella bella community ha subito la diaspora, distribuendosi chi su blogger, chi su wordpress, chi altrove… Ed è un peccato, perché le visite a cadenza quasi quotidiana si sono diluite nel tempo, perdendo i contatti.

Penso a Ms. Reveries, che mi ha lasciato qui i saluti ieri, Kaliparthena, Filippo e la sua “macchina da guerra” Replicars, per citare alcune delle persone con cui sono ancora in contatto, ma ci sarebbero tanti altri, tra cui rrrrr…. chissà che fine han fatto.

Ad ogni modo, una delle difficoltà è appunto tenersi in contatto, è per questo che ho deciso di installare su questo blog il plugin “disqus“.

Disqus (che suona come “discuss”, discutere) è un sistema che permette, sia ai commentatori che ai siti web, di tenere traccia delle discussioni, aggregandole sia in un pannello globale personale, sia all’interno dei commenti stessi; inoltre invia dove necessario dei comodi alert quando si ricevono risposte o apprezzamenti. E’ il “social network” dei blog.

Richiede soltanto la registrazione gratuita dell’indirizzo email.

Invito i miei assidui lettori e commentatori ad utilizzarlo, non ne farete più a meno. Soprattutto coloro che hanno un blog e desiderano mantenere i contatti con i visitatori: esistono plugin per i più diffusi sistemi di blogging, compreso blogger e ovviamente wordpress. Una volta installato il plugin, si registra il proprio blog nel sito di Disqus ed il gioco è fatto. Si può fare anche il contrario, in tal caso il sistema fornisce automaticamente le istruzioni per l’installazione. Con WordPress si può fare tutto direttamente dal pannello di amministrazione, tra l’altro.

Che ne pensate?

 

PS: i commentatori vegani che hanno intenzione di assillare i presenti con il parmigiano vegano sono cortesemente invitati ad astenersi dal farlo. Disqus supporta la moderazione ed i filtri, e dunque non vi conviene rompere le balle!!