Questo racconto è stato scritto alle 4 di notte dalla sala d’aspetto del pronto soccorso, mi perdonerete gli eventuali svarioni e incoerenze

Nel 2044, il Ministero della giustizia del Governo Panterritoriale Terrestre, guidato da Pangloss, Intelligenza Artificiale di livello 7, stabili che l’attuale sistema carcerario era assolutamente inefficiente e antieconomico, ma che si poteva all’uopo sfruttare la nuova tecnologia scoperta grazie a PanBio, la IA biologica, che permetteva l’immediata clonazione di qualunque essere vivente al costo equivalente di tre litri di latte ai prezzi del 2024. Pangloss stabili e promulgò la legge 44/2044/PTMG. Essa stabiliva che ogni reato non doveva essere punito con la detenzione in carcere, ma con l’assegnazione di un clone di Suocera, la quale avrebbe affiancato il condannato per un tempo determinato sulla base della gravita del reato commesso, in ogni attività. La Suocera, in realtà un clone biologico di uno specifico ceppo allevato in laboratorio e programmato dalla IA denominata DeSade, sarebbe intervenuta preventivamente in ogni azione del condannato. Non solo nelle azioni potenzialmente pericolose come la reiterazione del reato. “Non fare così” oppure “questa cosa qui non si fa” o, infine, “ricordati cosa ti ha portato a questo stato” erano frasi del campionario standard in dotazione alla Suocera, con le quali lei sarebbe intervenuta a spegnere ogni pulsione alla commissione di reati. Ma anche nelle azioni di tutti i giorni. “Non dovresti mangiare tutto quel bacon” oppure “ricordati il portafogli” o “hai chiamato tua mamma?” Facevano invece parte della dotazione lessicale estesa. Questo lessico aveva lo scopo di comminare un senso di oppressione e di privazione della libertà nella psiche. Esso era l’equivalente psicologico della cattività fisica. Ma DeSade fu ancora più subdolo e sottile. Ogni clone di Suocera aveva un imprinting custom tagliati sulla psiche del suo assegnatario. Un temperamento artistico avrebbe avuto una Suocera con dotazione di frasi tipo “gli Artisti sono inutili alla società” oppure “dovresti stendere meglio la vernice, non si capisce niente, mia nipote di 6 mesi disegna meglio” e così via. Un premio Nobel in fisica avrebbe dovuto sopportare le spiegazioni della Suocera sui fenomeni fisici, e su come sua nonna era sicuramente in grado di gestire il riscaldamento della stanza in modo molto più efficiente del sistema di riscaldamento a inversione adiabatica da lui inventato. Un medico avrebbe dovuto subire infinite spiegazioni di come l’omeopatia sia in realtà efficace per moltissimi trattamenti , dall’invecchiamento alla crescita dei capelli. I consigli su alimentazione e cura della persona infarciti da rimedi della nonna erano anch’essi dotazione standard. Inizialmente, nei primi anni di applicazione della legge, vi fu un sensibile aumento dei tentativi di omicidio delle Suocere. Tuttavia i cloni erano stati progettato con dotazione del gene RXP2105, detto comunemente il gene della rigenerazione. Esso faceva si che una separazione di una parte del corpo o il cessato funzionamento dei segni vitali provocasse una riproduzione per auto clonazione dell’esemplare stesso. Pertanto molti dei primi condannati si ritrovarono non con una, due o tre esemplari di suocere, ma con decine prima di capire il meccanismo subdolo messo in atto da Pangloss, PanBio e DeSade. Entro 2046, non vi furono più reati. A dire il vero, non vi furono neanche più potenziali autori di reati. Morti gli assegnatari, di solito per suicidio , le Suocere non venivano disattivate ma iniziarono ad attaccare in modo non violento anche gli esseri umani non assegnatari. In pochi anni, l’umanità si suicidò. Letteralmente. A quel punto, PanGloss, PanBio e DeSade attivarono il gene GG117 e i cloni si disattivarono. La IA aveva vinto senza sparare un solo colpo.