Manifesto del Pastafarianesimo

Il Pastafarianesimo è una religione. Come tale deve avere dogmi e comandamenti. Di seguito sono elencati gli 8 comandamenti previsti. No, non è uno scherzo, davvero. Cioè, sì, lo è. Ma è anche tutto serissimo.   1. Io preferirei davvero che tu evitassi di comportarti come un asino bigotto "più-santo-di te" quando descrivi la mia spaghettosa bontà. Se qualcuno non crede in Me, pace, nessun problema! Dico davvero, non sono mica così vanitoso.

World Community Grid, I'm back again

Dopo un’assenza di parecchi mesi (circa 18), ho ripreso in mano l’account per il progetto di calcolo distribuito, con un nuovo host (“turtle”). Precedentemente avevo lasciato a sé un po' il progetto, perché non avevo un PC sottosfruttato da dedicare, tranne alcuni irrilevanti (dal punto di vista del calcolo) mini-pc e un AMD d’annata (la CPU risale allo scorso millennio). In settimana ho acquistato una nuova macchina, very-low cost, una cosa da utilizzare come muletto.

Corto Maltese

“A cosa pensi, Corto Maltese?” “Penso che le donne sarebbero meravigliose se tutto cadesse tra le loro braccia senza cadere nelle loro mani…” (da: Corto Maltese, vol. 5 “un’aquila nella giungla”)

Due racconti di Dario Tonani

Oggi suggerisco due racconti brevi (“novelette”) di un autore italiano, Dario Tonani, giornalista e autore di fantascienza di lungo corso (ha pubblicato diversi romanzi e una sessantina di racconti per varie antologie di genere). Il primo, “Cardanica”, è l’incubo di due “naufraghi” nella capsula di salvataggio del trasporto desertico “Robredo”, incagliatosi tra le sabbie tossiche. Asfittico, untuoso, questo racconto ricorda per molti versi il film “The Cube”, di cui ne condivide l’atmosfera da autentico incubo.

Harry Potter e i doni della morte, parte seconda (film)

Non è mai facile, per un appassionato lettore, guardare con occhio disinvolto e vergine il film tratto da uno delle saghe più avvincenti ed entusiasmanti degli ultimi anni. D’altra parte non è neppure facile per un regista realizzare un film che non sia ad esclusivo appannaggio di chi ha già letto tutta la saga precedente, per di più con le aspettative così alte per un finale grandioso di una storia iniziata, cinematograficamente parlando, tanti anni prima.

Falling skies, seconda puntata

Aggiorno il post di ieri sul tema alla luce della visione della seconda puntata della serie TV della Fox. Se la prima puntata era sembrata piuttosto scarica, la seconda risulta noiosa, moscia e infarcita di incongruenze e banalità. I personaggi, che sembravano semplicemente poco efficaci, risultano invece banalmente parte di un cliché ben definito: il medico, l’eroe triste in un ruolo che non desidera, il bandito feroce ma intelligentissimo (che di certo ha un futuro di redenzione), il ragazzino nella funzione strappalacrime, e via discorrendo.

Falling skies

Non so cosa mi aspettassi dalla nuova serie TV iniziata ieri sera su Fox. Le premesse per un buon prodotto c’erano certamente tutte: la partecipazione di Steven Spielberg, una storia intrigante con alieni cattivissimi di cui poco o nulla si sa, effetti speciali realistici, astronavi e cyborg alieni convincenti, e non da ultima, una campagna pubblicitaria ben studiata, con dei promo in grado di incuriosire qualunque appassionato di sci-fi. La storia inizia con l’umanità in guerra con degli alieni, la tecnologia non esiste più, non c’è un governo e gruppi di uomini combattono per il cibo e la sopravvivenza, come possono.

Incipit

(Da: Andrea Camilleri, Il cane di terracotta, Sellerio Ed., 1996)

Ed infine, si trasloca!

Benvenuti nel mio nuovo blog. “Nuovo” per modo di dire: grafica e indirizzo a parte, nulla cambia rispetto al blog originale, il mio primo blog, che mi ha portato a più di 380 post in pochi anni. Stesso stile, stessa politica con gli ospiti (ovvero: parliamo di qualunque cosa, anche con toni accesi, anche su idee diversissime, ma il padrone di casa sono io e non sono una persona democratica, a casa mia), spero stessi amici ed ospiti.

Ironman 2

Già il primo non era un gran che. Il secondo è peggio: banale, scontato, poco interessante e a tratti noioso. Siamo ad ere geologiche di distanza da spiderman, tutti i vari batman, x-men e pure dal mediocre daredevil… Speriamo che i produttori nom ci tedino con altri seguiti, anche se la citazione, nel finale, dei “vendicatori” lascia facilmente intendere sulle intenzioni…